Si è concluso a Parigi, dal 16 al 19 marzo 2026, l’incontro di apprendimento, insegnamento e formazione (LTT) del progetto EmplArt. L’iniziativa, intitolata “Art-Based Education for Increasing the Employability of Vulnerable Adults”, ha visto la partecipazione attiva delle delegazioni di Teatro Vertigo, Apses ed Esprit Éducatif.
L’obiettivo centrale del progetto è quello di sfruttare il potenziale del teatro e delle metodologie non formali per potenziare le competenze trasversali e professionali di soggetti in condizioni di vulnerabilità.
Un’Agenda Densa di Innovazione Educativa
Le attività, ospitate a Parigi, sono state strutturate per alternare revisioni dei risultati ottenuti e sessioni creative di progettazione.
- Revisione e Analisi: I primi giorni sono stati dedicati all’analisi delle best practices raccolte e dei risultati emersi dai focus group condotti dai partner.
- Sviluppo del Manuale (Handbook): Una parte cruciale del lavoro ha riguardato la stesura della prima bozza del manuale di progetto. I partner hanno collaborato sulla base teorica del ciclo di apprendimento di Kolb e sul teatro come strumento di sviluppo personale.
- Testing e Scenari: Durante il meeting, sono stati testati i principali strumenti educativi focalizzandosi sulla dimensione psicologica e sul comportamento umano. Inoltre, sono stati definiti i contenuti per le unità didattiche sulle competenze linguistiche e sono state sviluppate le trame dei tre scenari per le performance teatrali che concluderanno le attività in ogni paese coinvolto.
Oltre la Formazione: Il Fascino di Parigi
Nonostante l’intenso programma di lavoro, i partecipanti hanno potuto beneficiare di momenti di svago e cultura. Nei pomeriggi liberi, le delegazioni hanno approfittato della posizione strategica per visitare le mete turistiche più importanti di Parigi, arricchendo l’esperienza di scambio interculturale tra i monumenti iconici e l’atmosfera unica della capitale francese.
L’incontro si è concluso con la definizione dei prossimi passi, consolidando una cooperazione internazionale co-finanziata dall’Unione Europea che vede nell’arte un motore concreto di riscatto sociale e lavorativo.























